Oltre il territorio

Dal momento della sua costituzione, l’associazione ha dato vita a numerose iniziative pubbliche di promozione dell’economia solidale in tutto il territorio provinciale (città di Parma, ValTaro, zona NordOvest, Bassa parmense, Val Baganza, ecc.), attiva sia nell’organizzazione di eventi “propri” destinati ad un’ampia partecipazione, sia in qualità di “esperta” sui temi nell’ambito di iniziative organizzate dai diversi soggetti presenti sul territorio provinciale e non solo.

Ha collaborato attivamente con la Provincia (Assessorato Politiche Sociali e Assessorato Agricoltura e Alimentazione), con l’Azienda sperimentale Stuard, con la facoltà di Economia Agraria dell’Università di Parma, con l’Università di Verona nell’ambito della ricerca “Economie diverse. Processi educativi e sociali nelle pratiche economiche emergenti”, con AIAB Emilia Romagna. Ha collaborato con la rete Cibopertutti per l’organizzazione di incontri culturali e di una parte del mercato  del Festival Kuminda nelle edizioni dal 2009 al 2012 . Ha, inoltre, stretto relazioni con numerose piccole aziende del territorio.

Ha promosso diverse iniziative di promozione dell’economia solidale sul territorio provinciale.

Ha dato avvio, collaborando con altri soggetti sul territorio nazionale, al primo progetto nazionale partecipato di fornitura di energia da fonti rinnovabili secondo i criteri dell’economia solidale.

Partecipa attivamente alla Rete di Economia Solidale nazionale (RES) e ha promosso nel 2011 la creazione del Coordinamento Regionale dell’Economia Solidale  di cui è membro attivo; il CRESER sta vedendo una serie di interlocuzioni con la Regione Emilia Romagna relativamente ad una proposta di legge sull’Economia Solidale.

Il progetto “RES” (Rete di Economia Solidale) è un esperimento in corso per la costruzione di una economia “altra”, a partire dalle mille esperienze di economia solidale attive in Italia.
Il progetto, come sta avvenendo in diversi altri luoghi in giro per il mondo, segue la “strategia delle reti” come percorso di lavoro. Intende cioè rafforzare e sviluppare le realtà di economia solidale attraverso la creazione di circuiti economici, in cui le diverse realtà si sostengono a vicenda creando insieme spazi di mercato finalizzato al benessere di tutti.

Questo percorso è stato avviato il 19 ottobre 2002 a Verona nel corso di un seminario sulle “Strategie di rete per l’economia solidale”, in cui le numerose realtà convenute hanno deciso di affrontare questo viaggio collettivo.
Un primo passo è stata la definizione della “Carta per la Rete Italiana di Economia Solidale”, presentata al salone Civitas di Padova il 4 maggio 2003.
Ora il percorso prevede la attivazione di reti locali di economia solidale, denominati “distretti”, come passaggio fondamentale per la costruzione di una futura rete italiana di economia solidale.

Questo progetto è sostenuto da un gruppo di lavoro su base volontaria a cui partecipano diversi soggetti dell’economia solidale italiana. Gli incontri del gruppo di lavoro sono aperti alle persone interessate.
Nel sito www.retecosol.org è possibile trovare materiale, documenti, informazioni su iniziative in giro per l’Italia e informazioni sui distretti nascenti.

In questi anni, inoltre, l’associazione si è avvalsa del supporto di Forum solidarietà attraverso l’attivazione di progetti sociali specifici e l’integrazione con progetti operanti in ambiti attigui. Le competenze a disposizione del progetto sono quindi quelle che esprimono le associate e il personale messo a disposizione da Forum Solidarietà.