L’economia solidale propone modelli collaborativi

 La collaborazione proposta dall’economia solidale è il principio opposto rispetto alla logica della competizione prevista dal modello dell’economia di mercato.

“La collaborazione solidale, invece, si incentra sull’inclusione di tutti nel processo produttivo e sull’integrazione di tutti in quello di consumo. La compartecipazione al lavoro e al consumo per il bene della comunità e degli ecosistemi mette insieme la realizzazione del bem-viver personale e di quello sociale”3 .

I modelli collaborativi si basano sulla reciprocità e sulla pari dignità tra i soggetti coinvolti. Come conseguenza, gli scambi si ispirano all’equità e i conflitti all’interno delle reti di economia solidale vengono possibilmente affrontati secondo metodi nonviolenti nella ricerca di soluzioni creative che possano soddisfare le diverse esigenze.

Le esperienze di economia solidale cercano di collaborare con gli altri territori e con altre reti su obiettivi comuni, in particolare per la difesa dei diritti e dei beni comuni, coinvolgendo ove possibile altri soggetti nella ricerca di soluzioni che possano tornare utili a tutti.