L’economia solidale è fondata sul rispetto della “Madre Terra” e sul “benvivere” di tutti

Una prima considerazione è evidente già dal titolo: il destino dell’umanità e il ben-vivere delle persone e di tutti gli organismi viventi sono direttamente collegati al rispetto della Madre Terra.
La Terra, quindi, come “soggetto materno”, fonte di vita e organismo vivente che contribuisce e partecipa alla vita del pianeta.
Una Terra attualmente in grande sofferenza per come viene utilizzata e spesso “violata”, in attesa di poter ritornare a essere generatrice di vita per tutti.
L’ economia solidale, pertanto, attiva progetti per sostenere questa relazione e questa funzione generatrice promuovendo un’agricoltura che si basa sullo sviluppo del potenziale vitale del terreno, che sviluppa una interdipendenza vitale tra la terra e chi la abita e la lavora, che si oppone al continuo sfruttamento del suolo e al suo utilizzo irrazionale e irrispettoso.
L’economia solidale afferma che, dal rapporto corretto tra la terra e le persone che la abitano e la lavorano, nascono progetti e azioni in grado di generare lavoro, di sostenere la vita presente e futura, la produzione di reddito e il benessere di tutti.